Liceo scientifico augusto righi
1 Dicembre 2018

Liceo scientifico Augusto Righi

Il liceo scientifico Augusto righi di Bologna e i fasti dell’architettura Razionalista

Ho avuto la fortuna di visitare il liceo scientifico Augusto Righi durante una delle giornate del FAI. I lavori di costruzione dell’attuale liceo iniziarono a Bologna nel 1937 e terminarono nel 1940. L’istituto è stato intitolato a uno dei maggiori fisici italiani esporto in vastissimi campi delle scienze teoriche e applicate. Il progetto per la realizzazione del liceo scientifico Augusto Righi fu inizialmente affidato alla provincia. L’architetto Melchiorre Bega apportò numerose modifiche al progetto iniziale. Lo stabile ha una caratteristica facciata ad angolo, impreziosita da una pensilina che copia le forme arrotondate dell’edificio. Il nuovo liceo, in precedenza la sede era altrove, fu ufficialmente inaugurato il dieci giugno del 1940. Esternamente su uno dei lati spicca un grande bassorilievo che raffigura tre atleti intenti nel fare il saluto romano, per opera dello scultore Bruno Boari.

Liceo scientifico augusto righi

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

Liceo scientifico augusto righi bologna

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

Il liceo scientifico Augusto Righi rispecchiava i dettami del regime più che quelli dell’architettura Razionalista. Aderiva ai principi estetici voluti dal Fascismo e allo stesso tempo rispettava le esigenze di funzionalità richieste dall’epoca. Il progetto del liceo d’avanguardia prevedeva che tutti gli spazi fossero pensati per massimizzare l’efficacia e la funzionalità. L’illuminazione naturale dei locali con ampie finestre e vetrate è notevole. L’allora ministro della guerra volle inserire nel progetto anche un grande livello seminterrato, da usare come deposito in caso di guerra.

Urbanmoments

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

liceo augusto righi bologna

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

Urban photography

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

La visita guidata col FAI è troppo veloce ma nonostante questo, è possibile comunque scattare qualche fotografia. La sala d’ingresso costruita in marmo e legno è molto bella, così come la grande scalinata che porta ai piani superiori. Il laboratorio di fisica è una piccola chicca che possiede strumenti ancora perfettamente funzionanti risalenti agli anni venti e trenta. Dopo il laboratorio si passa alla palestra, visibile da un balcone. Sembra una banalissima palestra come tutte le altre ma in questo locale c’è un murale del regime che purtroppo oggi è coperto.  La visita prosegue nella grande aula magna, dove spicca il busto di Augusto Righi realizzato sempre dallo scultore Bruno Boari. Si nota però la mancanza di altri due busti su altrettanti piedistalli vuoti. Uno è quello di Mussolini andato distrutto, l’altro è quello di re Vittorio Emanuele III ancora conservato nell’edificio. Gli addetti del FAI terminano la visita all’esterno del liceo scientifico Augusto Righi, dove spiegano che molte delle decorazioni inneggianti al regime sono state rimosse dalle facciate dell’edificio.

Alessiodileo

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

Giornate fai

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

Alessio di leo

Sony A7II, Sony FE 16-35mm f/4 Vario Tessar T*

RECENT POSTS